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Dirigenza 1 posto Tempo determinato

1 posto dirigente tecnico

Comune di Belluno · Belluno
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Il Comune di Belluno cerca un dirigente tecnico per un incarico a tempo determinato, previsto ai sensi dell'art. 110 del TUEL, che dura quanto il mandato residuo del sindaco, da circa novembre 2026 a maggio/giugno 2027. Possono candidarsi cittadini italiani con laurea in architettura o ingegneria civile, edile o ambientale, abilitazione all'albo professionale sezione A e almeno cinque anni di esperienza come richiesto dal bando. La domanda va presentata su InPA entro l'11 novembre 2026 alle 23:59.

In breve

ProfiloDirigente tecnico: incarico dirigenziale tecnico a tempo determinato ai sensi dell'art. 110, comma 1, TUEL. La posizione comporta la direzione di un ambito di natura tecnica (aree urbanistica, mobilità e politiche per la sostenibilità, SUE, SUAP e attività economiche, patrimonio e demanio), con possibilità di assegnazione di ulteriori aree o uffici.
InquadramentoQualifica dirigenziale, CCNL Funzioni Locali per il personale di qualifica dirigenziale
ContrattoTempo determinato · Durata pari al mandato residuo del sindaco pro tempore in carica. Decorrenza indicativa da novembre 2026 fino a maggio/giugno 2027.
Sede di lavoroComune di Belluno (il bando non indica un ufficio o una sede specifica)
RetribuzioneTrattamento economico fondamentale previsto dal CCNL Funzioni Locali per il personale di qualifica dirigenziale. Può essere integrato, con provvedimento motivato della giunta, da un'indennità ad personam (art. 110, comma 3, TUEL). Il bando non indica importi.

Attenzione

  • La domanda si presenta solo tramite la piattaforma InPA, con curriculum firmato allegato; non sono previste altre modalità.
  • L'incarico è a termine e dura quanto il mandato del sindaco in carica, quindi si esaurisce in pochi mesi.
  • La selezione è riservata in via prioritaria al personale interno del Comune; i candidati esterni sono esaminati solo se la prima fase dà esito negativo.
  • Dopo la valutazione del curriculum si convocano solo i primi 10 candidati per il colloquio; non sono previste comunicazioni individuali, quindi bisogna consultare il sito del Comune e InPA.
  • Per i titoli conseguiti all'estero la procedura di riconoscimento deve essere avviata entro la scadenza, e l'equivalenza deve essere posseduta al momento dell'assunzione.

Requisiti

  • Titolo di studioDiploma di laurea vecchio ordinamento (ante L. 509/99) o laurea specialistica nuovo ordinamento (post L. 509/99) o laurea magistrale (post D.M. 270/2004), in: Architettura; Ingegneria Civile; Ingegneria Edile; Ingegneria Edile – Architettura; Ingegneria per l'ambiente e il territorio, e titoli equipollenti ovvero equiparati DL – LS – LM (Decreto Interministeriale 9 luglio 2009). Per titoli conseguiti all'estero è necessario che, entro la scadenza, sia stata avviata la procedura di riconoscimento; l'equivalenza deve essere posseduta al momento dell'assunzione, pena l'esclusione.
  • CittadinanzaCittadinanza italiana
  • EsperienzaIl candidato deve aver maturato almeno cinque anni in una delle seguenti situazioni: attività in organismi, aziende o enti pubblici o privati in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza; esperienza in funzioni dirigenziali in organismi, aziende o enti pubblici o privati; particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica con concrete esperienze di lavoro in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza. In alternativa, provenire dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature o dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato.
  • Iscrizioni e abilitazioniAbilitazione professionale derivante dal superamento dell'esame di Stato e iscrizione alla sezione A dell'albo degli architetti (tutti i settori) oppure alla sezione A dell'albo degli ingegneri (settore ingegneria civile e ambientale).

Altri requisiti

  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego, accertata con visita medica pre-assuntiva (D.lgs. 81/2008); un esito impeditivo impedisce la stipula del contratto
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso che, salvo riabilitazione, vietino l'impiego presso la PA (anche D.lgs. 235/2012, art. 10), e assenza di interdizioni o misure che escludano dalla nomina
  • Non essere stato destituito o dispensato da una PA per insufficiente rendimento o motivi disciplinari, né destinatario di recesso per giusta causa o dichiarato decaduto da un impiego statale (art. 127, comma 1, lett. d, DPR 3/1957; art. 55 quater TUPI)
  • Non essere collocato in quiescenza per attività lavorativa dipendente pubblica o privata
  • Posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva, per chi vi è soggetto
  • Assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità (D.lgs. 39/2013 e art. 53 D.lgs. 165/2001), di conflitti di interesse e di conflitti con la L. 190/2012
  • I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e al momento della firma del contratto; i candidati sono ammessi con riserva, con verifica sostanziale prima dell'assunzione

Riserve e preferenze

  • La selezione è prioritariamente riservata al personale dipendente del Comune di Belluno in possesso dei requisiti; solo in caso di esito negativo si esaminano i candidati esterni (art. 40 bis dello statuto comunale, art. 6 del bando).

Prove

PreselezioneNo
OraleColloquio individuale con la commissione, rivolto ai primi 10 candidati in graduatoria sul curriculum (più eventuali ex aequo in decima posizione). Valuta la preparazione tecnico-specialistica (massimo 10 punti) e le competenze trasversali: visione strategica, sviluppo dei collaboratori, orientamento al risultato, orientamento alla qualità del servizio, consapevolezza organizzativa (massimo 10 punti). Alla fine si individua una rosa di non più di cinque candidati da sottoporre al Sindaco.
Valutazione dei titoliSì

Materie d'esame

  • Normativa statale e regionale in materia di edilizia, urbanistica e pianificazione territoriale
  • Tutela ambientale e paesaggistica (d.lgs. 152/2006 e d.lgs. 42/2004)
  • Normativa in materia di SUAP
  • Normativa in materia catastale
  • Normativa relativa al patrimonio pubblico e demanio
  • Appalti e concessioni, con riferimento al codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023)
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008)
  • Ordinamento degli enti locali (d.lgs. 267/2000 e d.lgs. 118/2011)
  • Procedimento amministrativo e diritto di accesso (l. 241/1990)
  • Prevenzione della corruzione, accesso civico, amministrazione trasparente (l. 190/2012, d.lgs. 33/2013)
  • Trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003 e Regolamento UE 2016/679)
  • Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle PA (d.lgs. 165/2001)
  • Diritti, doveri, codice di comportamento e responsabilità dei dipendenti pubblici (d.P.R. 62/2013)
  • Contratti collettivi Funzioni locali, area dirigenti
  • Diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione
  • Architetture cloud, con riferimento al modello di interoperabilità AgID

Come candidarsi

Domanda di partecipazione presentata esclusivamente tramite la piattaforma InPA (https://www.inpa.gov.it/), entro il trentesimo giorno dalla pubblicazione del bando. Va allegato un curriculum dettagliato, firmato, con indicati studi compiuti ed esperienze professionali. Le dichiarazioni nella domanda hanno valore di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.

Preparati alla prova

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Cosa non abbiamo trovato nel bando
  • Il bando dice che il termine è di trenta giorni dalla pubblicazione su InPA (pubblicazione 2 ottobre 2026, quindi circa 1 novembre 2026), mentre il portale InPA indica come scadenza l'11 novembre 2026 alle 23:59; è stata usata la data InPA, ma va verificata.
  • Sede di lavoro precisa e ufficio di assegnazione non indicati oltre al Comune di Belluno.
  • Orario di lavoro (pieno o parziale) non indicato.
  • Importi della retribuzione non indicati nel bando.
  • Contributo di partecipazione non indicato nel bando.
  • Data e luogo di emissione del bando non riportati nel testo.
  • Nel testo non compaiono limiti di età.