Il bando I-RIC 30-2026 cerca un giovane laureato per un assegno di ricerca di 12 mesi, con compenso lordo di 23.400 euro, sul tema della protezione delle specie e degli habitat marini dall'alga Rugulopteryx okamurae, con tutor il Prof. Agostino Tomasello. Può partecipare chi ha una laurea magistrale o a ciclo unico nelle classi indicate conseguita da non più di sei anni e conosce l'inglese. La domanda va inviata online entro le 12:00 del 30 ottobre 2026, pagando un contributo di 50 euro.
In breve
Attenzione
- Il contributo di 50 euro va pagato a pena di esclusione, e la ricevuta del bonifico va allegata alla domanda
- La scadenza è alle 12:00 del trentesimo giorno dopo la pubblicazione del decreto: la data 30 ottobre 2026 è calcolata dal portale inPA
- Il bando comprende 10 assegni di ricerca; per candidarsi a questo va presentata una domanda separata, che non copre gli altri
- Mancano uno dei documenti richiesti o la firma (quando non si usa SPID) comporta l'esclusione
- Il punteggio minimo per superare la selezione è 55 su 100, di cui almeno 30 dal colloquio
Requisiti
- Titolo di studioLaurea magistrale o laurea a ciclo unico in una delle classi LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, LM-6 Biologia, LM-60 Scienze della natura (o titolo equivalente anche conseguito all'estero), conseguita da non più di sei anni alla data di scadenza del bando; in caso di più titoli, il termine di sei anni decorre dal primo titolo utile per l'accesso
- CittadinanzaCittadini italiani o stranieri. I cittadini dell'Unione europea e extra-UE devono godere dei diritti civili e politici anche nel Paese di origine o di provenienza e possedere, tranne la cittadinanza italiana, tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica
- EsperienzaCurriculum scientifico-professionale idoneo a svolgere le attività di ricerca, valutato dalla commissione
- Lingue e informaticaLingua inglese: certificazione di livello B1 oppure verifica durante il colloquio
Altri requisiti
- Non essere personale di ruolo a tempo indeterminato di università, enti pubblici di ricerca o istituzioni equiparate
- Non aver usufruito dei contratti di cui all'art. 24 della legge 240/2010
- Non aver ricoperto, anche presso altre università o enti, gli incarichi di cui agli artt. 22, 22-bis, 22-ter della legge 240/2010 per una durata che superi, o superi con il nuovo incarico, i limiti complessivi previsti dalla legge
- Non avere rapporti di parentela o affinità entro il 4° grado con un professore del dipartimento proponente, con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione
- Non essere stati destituiti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da una pubblica amministrazione
- La carica è incompatibile con corsi di laurea, dottorato o specializzazione in area medica, con altri assegni o borse di ricerca, con altri rapporti di lavoro, anche part-time o a tempo determinato
Prove
Come candidarsi
Domanda esclusivamente online sulla piattaforma https://pica.cineca.it/unipa/iric-poli-2026, con accesso tramite SPID (selezionando l'Università di Palermo) oppure con credenziali create sulla piattaforma; è necessario un indirizzo e-mail. Vanno allegati in PDF: copia di un documento di identità valido (fronte e retro), copia del codice fiscale, autocertificazione del titolo di laurea, curriculum vitae in formato Europass firmato, elenco delle pubblicazioni scientifiche, ricevuta del pagamento del contributo e, per i titoli conseguiti all'estero, la documentazione tradotta e legalizzata richiesta dal bando. Se la domanda non è firmata con SPID, va firmata digitalmente oppure stampata, firmata a mano e ricaricata in PDF. Si può presentare una domanda separata per ciascuna delle 10 attività di ricerca previste dal bando.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica l'inquadramento contrattuale né la categoria
- Il bando non indica l'orario di lavoro (tempo pieno o parziale)
- Il bando non indica un limite di età
- Il bando non indica se esistono riserve o preferenze
- Il nome della struttura di attività è scritto in modo diverso nel bando (Earth and Marine Sciences nel decreto, Land and Sea Sciences nell'elenco dei tutor)
- Il bando non elenca le materie d'esame: la valutazione riguarda titoli, pubblicazioni e colloquio