La Provincia di Padova cerca 3 Istruttori tecnici con mobilità volontaria, cioè il passaggio da un'altra Pubblica Amministrazione, a tempo indeterminato e pieno. Un posto è per il Servizio Gestione del Patrimonio/Musei, uno per Pianificazione Territoriale/Urbanistica e Politiche Energetiche, uno per il Servizio Trasporti e Mobilità. Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di una PA nell'Area degli Istruttori, con diploma di scuola superiore e patente B; la domanda va inviata su InPA entro le 23:59 del 28 ottobre 2026.
In breve
Attenzione
- La scadenza è calcolata dalla pubblicazione su InPA (30 giorni, termine perentorio): le domande valgono solo se inviate entro le ore 23:59 del 28/10/2026.
- La domanda va inviata solo tramite il Portale InPA con SPID/CIE/CNS/eIDAS; nel curriculum vanno indicati PEC o domicilio digitale e telefono, e nelle sezioni Esperienze lavorative presso PA vanno precisati ente, ufficio, data di inquadramento ed esperienze.
- I titoli di preferenza vanno dichiarati obbligatoriamente nella domanda, altrimenti il candidato perde il beneficio.
- Il trasferimento è subordinato all'assenso, e se necessario al nulla osta, dell'Amministrazione di appartenenza; la mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia alla mobilità.
- La graduatoria non prevede scorrimento per posti diversi da questi, e non dà diritto all'assunzione; i requisiti devono essere posseduti alla scadenza e mantenuti fino all'assunzione.
Requisiti
- Titolo di studioDiploma di scuola secondaria di secondo grado che consente l'iscrizione all'Università o titolo equipollente secondo quanto stabilito da norme di legge o di regolamento. Il titolo di studio superiore assorbe quello inferiore richiesto dall'avviso.
- PatentePatente di guida di categoria B in corso di validità e non sottoposta a provvedimenti di revoca e/o sospensione
- EsperienzaIl bando non indica una durata minima. È richiesto essere dipendente a tempo pieno e indeterminato di una Pubblica Amministrazione nell'Area degli Istruttori, con profilo di Istruttore Tecnico o equivalente.
- Dipendenti pubbliciRiservato a chi lavora già in una pubblica amministrazione
Altri requisiti
- Essere dipendente a tempo pieno e indeterminato presso una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001, inquadrato nell'Area degli Istruttori C.C.N.L. Funzioni Locali del 16/11/2022, con profilo di Istruttore Tecnico o inquadramento e profilo equivalenti ai sensi del C.C.N.L. per il personale degli altri Comparti
- Essere in possesso dell'idoneità allo svolgimento delle mansioni previste, compatibilmente con l'eventuale disabilità, verificabile tramite documentazione agli atti dell'Ente di provenienza o nuova visita medica preventiva
- Aver superato positivamente il periodo di prova
- Non avere superato l'età prevista dalle vigenti disposizioni di legge per il collocamento a riposo
- Non essere stato valutato negativamente (voto inferiore alla sufficienza) negli ultimi tre anni nel sistema di misurazione e valutazione della performance dell'Ente di appartenenza
- Non aver riportato, nei due anni precedenti alla scadenza, sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto e non avere procedimenti disciplinari in corso
- Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono impedimento all'assunzione presso una PA; chi ha procedimenti penali o precedenti iscrivibili nel casellario deve darne notizia al momento della candidatura
- Non avere contenziosi in corso in materia di inquadramento professionale con il proprio datore di lavoro
- Requisiti da possedere alla data di scadenza della domanda e da mantenere al momento dell'eventuale assunzione
Riserve e preferenze
- Titoli di preferenza per parità di valutazione ai sensi dell'art. 5, comma 4, D.P.R. 487/1994, da dichiarare obbligatoriamente nella domanda, pena l'esclusione dal beneficio. Il titolo di preferenza di genere non si applica perché il differenziale tra generi è inferiore al 30%.
Prove
Materie d'esame
- Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
- Procedimenti amministrativi e accesso agli atti (L. 241/1990)
- Ordinamento dell'Ente Provincia: funzioni ed organi (Parte Prima D.Lgs. 267/2000 e L. 56/2014)
- Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), limitatamente ai fondamenti
- Edilizia (D.P.R. 380/2001)
- Pianificazione del territorio (L.R. Veneto 11/2004), limitatamente ai fondamenti
- Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e normativa collegata)
- Trasporto Pubblico Locale (L.R. Veneto 25/1998), per il posto del Servizio Trasporti e Mobilità
- Codice della strada (D.Lgs. 285/1992) e regolamento di attuazione (D.P.R. 495/1992), per il posto del Servizio Trasporti e Mobilità
Come candidarsi
Domanda esclusivamente per via telematica sul Portale InPA (https://www.inpa.gov.it/), autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS e compilando il format di candidatura. Nel curriculum vanno indicati obbligatoriamente un indirizzo PEC o un domicilio digitale intestato al candidato e un recapito telefonico. Nella sezione Esperienze lavorative presso PA vanno indicati ente di appartenenza, ufficio, data di acquisizione dell'inquadramento e profilo attuali, ed esperienze formative e professionali attinenti con contenuto, durata ed ente. Allegati in PDF: copia del certificato di invalidità se persona con disabilità; eventuale documentazione medico-sanitaria per ausili o tempi aggiuntivi nel colloquio (obbligatoria solo per chi ne ha diritto ai sensi dell'art. 20 L. 104/1992; per i DSA serve certificazione dell'ULSS o struttura pubblica equivalente).
Preparati alla prova
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando cita il C.C.N.L. Funzioni Locali del 16/11/2022 per l'inquadramento, ma nel trattamento economico cita il C.C.N.L. Funzioni Locali del 23/02/2026: non è chiaro quale contratto si applichi.
- Il bando non indica importi della retribuzione.
- Il bando non indica l'indirizzo della sede di lavoro; la città è desunta dal nome dell'ente.
- Il bando non indica il contributo di partecipazione: il campo è lasciato vuoto.
- Il bando non indica requisiti di cittadinanza, né una durata minima di esperienza oltre all'inquadramento richiesto.
- Il bando non indica una preselezione né una valutazione dei titoli separata: l'esperienza è valutata solo nel colloquio.
- Il bando non fissa un'età massima, ma richiede di non aver superato il limite per il collocamento a riposo.