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Concorso 1 posto Tempo indeterminato

1 posto Funzionario amministrativo

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La Provincia di Viterbo cerca una persona per un posto da Funzionario Amministrativo, a tempo pieno e indeterminato, nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Il lavoro riguarda la gestione e il controllo di processi amministrativi complessi, con autonomia e responsabilità di risultato. Serve una laurea triennale in una delle classi indicate, oppure una laurea di vecchio ordinamento o magistrale equivalente, più conoscenza dell'inglese e dei programmi d'ufficio. La domanda va inviata online sul portale inPA entro le ore 23.59 del 14 novembre 2026, previo pagamento di 10 euro.

In breve

ProfiloFunzionario Amministrativo
InquadramentoArea dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, CCNL Funzioni Locali 2019-2021 (Allegato A), famiglia professionale amministrativa-economico/finanziaria-gestionale e della comunicazione pubblica
ContrattoTempo indeterminato
Sede di lavoroProvincia di Viterbo
RetribuzioneEuro 25.114,11 annui tabellari per 12 mensilità, cui si aggiunge la 13ª mensilità, l'indennità di comparto, l'indennità di vacanza contrattuale e ogni altro emolumento previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024 (art. 56, tabella B), con ritenute fiscali e previdenziali di legge
Contributo per partecipare10,00 euro tramite sistema PagoPA (pagamento in assenza di avviso, unità beneficiaria Settore Finanziario, codice tributo Tasse concorsi). La tassa non è rimborsabile, nemmeno in caso di revoca o annullamento della procedura.

Attenzione

  • La domanda si presenta solo online sul portale inPA, con SPID o CIE, e serve una PEC intestata al candidato o un domicilio digitale: non sono ammesse domande via PEC, raccomandata o altri canali.
  • La scadenza è perentoria e il sistema si chiude automaticamente alle 23.59 del 14 novembre 2026, calcolata come 30° giorno dalla pubblicazione del 15 ottobre 2026.
  • La tassa di 10 euro non è rimborsabile, nemmeno in caso di revoca o annullamento della procedura.
  • Per accedere alla prova orale occorre un punteggio minimo di 21/30 nella prova scritta, e anche la prova orale si supera con almeno 21/30.
  • L'equipollenza di un titolo di studio diverso da quelli elencati va documentata nella domanda con gli estremi del provvedimento; il bando non effettua ricerche preventive.

Requisiti

  • Titolo di studioLaurea triennale (primo livello) in Scienze dei Servizi giuridici (L-14), Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione (classe L-16), Scienze dell'Economia e della gestione aziendale (classe L-18), Scienze Economiche (classe L-33), oppure Diploma di laurea di vecchio ordinamento in Giurisprudenza o in Economia e Commercio, oppure laurea magistrale (DM 270/2004) o laurea specialistica (DM 509/1999), e titoli equipollenti. L'equipollenza va documentata indicando il relativo provvedimento legislativo o ministeriale; per i titoli esteri vanno indicati gli estremi del provvedimento di riconoscimento (DPCM).
  • Etàda 18 anni
  • CittadinanzaCittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure familiare di cittadino UE non avente la cittadinanza di uno Stato membro, titolare del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente; oppure cittadino di Paese terzo titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria. Per i cittadini UE e di Paesi terzi è richiesta anche l'adeguata conoscenza della lingua italiana.
  • Lingue e informaticaConoscenza della lingua inglese e dei principali programmi informatici per l'automazione dell'ufficio (word, excel, posta elettronica e navigazione internet).

Altri requisiti

  • Godimento dei diritti civili e politici (per i cittadini UE e di Paesi terzi, nel Paese di appartenenza)
  • Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni proprie del profilo
  • Per i candidati di sesso maschile nati fino al 1985: posizione regolare rispetto agli obblighi di leva; per i cittadini non italiani, posizione regolare rispetto all'obbligo di leva del Paese di appartenenza
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la PA; assenza di condanne, anche non definitive, per delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione (Libro II, Titolo II, Capo I, Codice Penale)
  • Assenza, negli ultimi due anni prima della scadenza del bando, di sanzioni disciplinari che comportino la sospensione dal servizio, e assenza di procedimenti disciplinari in corso che possano dar luogo alla sospensione
  • Assenza di situazioni di inconferibilità o incompatibilità di incarichi presso una Pubblica Amministrazione (D.Lgs. 39/2013)
  • Non essere stati esclusi dall'elettorato attivo, né esonerati dalle mansioni del profilo, né destituiti, dichiarati decaduti o dispensati per persistente insufficiente rendimento presso una pubblica amministrazione
  • Non aver subito un licenziamento disciplinare o per giusta causa da una pubblica amministrazione
  • Non essere in condizioni di incompatibilità con il lavoro alle dipendenze della PA secondo le norme richiamate nel bando (riferimento al Testo unico sul pubblico impiego)

Riserve e preferenze

  • Volontari delle Forze Armate congedati senza demerito: il concorso determina una frazione di riserva di posto, che sarà cumulata con altre frazioni future (artt. 1014 c.4 e 678 c.9 D.Lgs. 66/2010)
  • Operatori volontari del servizio civile universale o nazionale: frazione di riserva non operante per questo avviso, da cumulare con i successivi concorsi (art. 18 c.4 D.Lgs. 40/2017)
  • Quota per le categorie della legge 68/1999: già coperta per questo Ente
  • Titoli di preferenza a parità di merito (art. 5 c.4 DPR 487/1994, come novellato dal DPR 82/2023): medaglia al valor militare o civile, invalidi e mutilati per servizio, orfani e figli di caduti o invalidi per servizio, lodevole servizio di almeno un anno nell'amministrazione, maggior numero di figli a carico, invalidi e mutilati civili, militari volontari congedati senza demerito, atleti dei gruppi sportivi militari, e altri titoli elencati nell'art. 10 del bando; a parità ulteriore prevale il candidato più giovane. Il titolo di preferenza di cui alla lettera m (genere meno rappresentato) non si applica, perché il differenziale tra i generi non supera il 30%. I titoli vanno dichiarati nella domanda, pena la perdita del beneficio.

Prove

PreselezioneNo
Prove scritteProva scritta: può consistere nella stesura di un tema o di una relazione, in uno o più quesiti a risposta sintetica, nella redazione di schemi di atti amministrativi o tecnici, oppure in quesiti a risposta multipla. Punteggio massimo 30 punti; per accedere alla prova orale occorre almeno 21/30.
OraleProva orale sulle materie elencate, superata con almeno 21/30. Include l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse. Punteggio massimo 30 punti. La graduatoria finale somma il voto della prova scritta a quello della prova orale.

Materie d'esame

  • Diritto costituzionale e amministrativo
  • Ordinamento delle Autonomie Locali: D.Lgs. 267/2000 e successive modificazioni
  • Disposizioni su città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni (L. 56/2014)
  • Procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti (L. 241/1990)
  • Anticorruzione (L. 190/2012) e trasparenza/accesso civico (D.Lgs. 33/2013)
  • Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e protezione dei dati (GDPR, Reg. UE 2016/679)
  • Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle PA (D.Lgs. 165/2001)
  • Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)
  • CCNL Funzioni Locali
  • Responsabilità civile, penale, amministrativa e contabile del pubblico dipendente; Codice di comportamento
  • Nozioni di diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione
  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • Contabilità delle autonomie locali e armonizzazione dei sistemi contabili (D.Lgs. 118/2011)
  • Conoscenza della lingua inglese
  • Uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse

Come candidarsi

Domanda esclusivamente online sul portale inPA (https://www.inpa.gov.it/), previa registrazione con SPID, CIE, CNE o eIDAS; non è ammessa nessuna altra forma di invio, anche via PEC o raccomandata. Il candidato deve avere una PEC intestata a sé o un domicilio digitale. Allegati da caricare sul portale: ricevuta del pagamento della tassa di concorso; certificazioni sanitarie per disabilità (legge 104/1992) o DSA, se si chiedono ausili o tempi aggiuntivi; documentazione di equipollenza del titolo di studio estero, se ricorre; documentazione dei titoli di preferenza, se ricorre; per i cittadini extracomunitari, il titolo che attesta il permesso di soggiorno UE e la documentazione prevista dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.

Preparati alla prova

Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.

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Cosa non abbiamo trovato nel bando
  • La sede di lavoro precisa non è indicata: il bando cita solo la Provincia di Viterbo, senza un indirizzo di servizio.
  • Il bando cita una prova pratica nell'art. 9 (elenco degli ammessi alla prova pratica), ma l'art. 7 prevede solo prova scritta e prova orale: la prova pratica non è confermata.
  • Il limite massimo di età non è espresso con un numero: il bando rinvia a non superare l'età prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo.
  • Il bando indica che si applica il CCNL Funzioni Locali, ma l'art. 13 cita il CCNL Regioni-Autonomie Locali per quanto non previsto: il riferimento contrattuale è incoerente.
  • La durata_dettaglio del contratto non è precisata oltre a indeterminato; la scadenza è stata ripresa dal dato inPA, calcolato come 30° giorno dalla pubblicazione.