Il Conservatorio Briccialdi di Terni cerca un docente di pianoforte di prima fascia a tempo pieno e indeterminato, per il posto vacante dal 1° novembre 2026 e per l'anno accademico 2026/2027. Possono candidarsi cittadini italiani o UE e altri casi indicati dal bando, di età compresa tra 18 e 69 anni, che hanno un'abilitazione artistica nazionale o un'altra delle condizioni di esperienza descritte nel bando. La domanda va compilata nel portale inPA entro le ore 10:00 del 13 novembre 2026.
In breve
Attenzione
- La domanda va compilata entro le ore 10:00 del 13 novembre 2026 nel portale inPA; la scadenza è in ora italiana.
- Il requisito specifico richiede abilitazione artistica nazionale oppure altre condizioni alternative: va verificato con attenzione prima di candidarsi.
- La procedura è efficace solo dopo l'adozione del DPCM autorizzatorio previsto dall'art. 3, comma 2, del DPR 83/2024; la stipula del contratto dipende da questo atto.
- Le prove sono in presenza, con esecuzione pubblica; l'assenza il giorno della convocazione comporta l'esclusione.
- Per i titoli di servizio vale la scadenza del 31 ottobre 2026 e vanno documentati solo servizi prestati a seguito di procedura selettiva pubblica.
Requisiti
- Titolo di studioPer i titoli di studio il bando non indica un titolo minimo generale: elenca i titoli valutabili nella Tabella B1 (diploma del previgente ordinamento o diploma accademico di II livello, laurea magistrale, dottorato, master o titolo di specializzazione). Il diploma del previgente ordinamento è valutato solo se congiunto al diploma di scuola secondaria superiore.
- Etàda 18 anni fino a 69 anni
- CittadinanzaCittadinanza italiana, di uno Stato membro dell'Unione Europea, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o di protezione sussidiaria, oppure altri casi indicati all'art. 2, comma 1, lettera a) del bando. Per i cittadini UE sono richiesti anche il godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di origine e un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
- EsperienzaRequisito specifico alternativo (art. 2, comma 3): possesso dell'Abilitazione artistica nazionale per il medesimo settore artistico disciplinare; oppure essere docenti a tempo indeterminato nel medesimo settore artistico disciplinare; oppure, fino alla conclusione della prima procedura di abilitazione, essere inseriti a pieno titolo nelle graduatorie nazionali o aver superato un concorso per le graduatorie di istituto e avere maturato almeno tre anni accademici di insegnamento, anche non continuativi, nei precedenti otto anni accademici (periodo dal 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2026). Un anno accademico vale 180 giorni di servizio o 125 ore di collaborazione, purché conseguenti a procedura selettiva pubblica.
- Iscrizioni e abilitazioniAbilitazione artistica nazionale di cui all'art. 2 del DPR 83/2024, oppure le condizioni alternative descritte in esperienza
- Lingue e informaticaConoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese, accertate durante la seconda prova con giudizio idoneativo
Altri requisiti
- Godimento dei diritti civili e politici
- Essere in regola con gli obblighi militari
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni del profilo, con accertamento per i candidati utilmente collocati in graduatoria
- Non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né decaduto o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo
- Non avere parentela o affinità fino al quarto grado con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo, un componente del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico
- Non essere esclusi dall'elettorato attivo e non avere condanne penali passate in giudicato per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici
- Requisiti generali e specifici da possedere sia alla scadenza della domanda sia alla firma del contratto
Riserve e preferenze
- Nessuna riserva di posti per le categorie protette della L. 68/1999 né per le categorie dell'art. 1014 del D.Lgs. 66/2010 né per gli operatori del servizio civile
- Titolo di preferenza in favore del genere femminile (art. 5, comma 4, lettera o, DPR 487/1994), accertato con Determina direttoriale n. 13 del 6 ottobre 2026
Prove
Materie d'esame
- Principali metodologie didattiche per l'insegnamento del pianoforte
- Opere più significative della letteratura pianistica, con riferimento al repertorio didattico o di formazione
- Trattati e metodi didattici antichi e moderni per pianoforte
- Impostazione allo strumento, struttura e funzioni dell'apparato neuromuscolare coinvolto nell'esecuzione
- Impostazione del metodo di studio, con riferimento anche alle tecniche di lettura estemporanea
- Principali scuole e tradizioni interpretative del repertorio per pianoforte solistico, da camera e con orchestra
- Storia e tecnologia dello strumento
- Ordinamenti dei corsi accademici, struttura dei piani di studio e programmi dei settori e campi disciplinari
Come candidarsi
Domanda compilata nel portale inPA (https://www.inpa.gov.it/) entro le ore 10:00 del 13 novembre 2026, con allegati i titoli di servizio e i titoli artistici e l'informativa sul trattamento dei dati personali, nei format presenti nel portale. Il bando richiede la dichiarazione di tutti i dati anagrafici, dei recapiti (telefono, email e PEC), dei requisiti e delle riserve. Eventuali modifiche alla domanda sono ammesse fino alla scadenza.
Preparati alla prova
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica la retribuzione (lordo annuo o tabellare)
- Il bando non indica il contributo di partecipazione, né se sia dovuto
- Il bando non indica una preselezione: l'art. 9 descrive solo le prove d'esame, quindi risulta non indicato
- Il titolo di studio minimo generale non è esplicitato: il bando elenca i titoli valutabili ma non un titolo d'accesso obbligatorio
- Il bando fa riferimento a un DPCM autorizzatorio non ancora adottato e a un avviso MUR datato 20 luglio 2026 non verificabile
- Il bando indica che la stipula dipende dall'adozione del DPCM, senza una data certa