Il Ministero dell'Economia e delle finanze cerca 2 esperti giuridici con forte esperienza nel partenariato pubblico-privato, da inserire come collaboratori per 36 mesi con compenso lordo massimo di 50.000 euro l'anno. Possono candidarsi i laureati magistrali in giurisprudenza con dottorato, specializzazione o master di secondo livello in diritto pubblico o amministrativo e almeno cinque anni di esperienza nella materia. La domanda va fatta sul Portale inPA entro il 22 ottobre 2026.
In breve
Attenzione
- La domanda si presenta solo tramite registrazione e adesione sul Portale inPA entro il 22 ottobre 2026; non è prevista una domanda via PEC o cartacea.
- È un incarico di collaborazione, non un rapporto di lavoro dipendente, e non è consentito conferire a ciascun iscritto più di un incarico per volta.
- Il Ministero invita al colloquio almeno quattro candidati per ogni posto, quindi la selezione è competitiva.
- Scadenza breve: la data è indicata come 22 ottobre 2026 senza orario nel bando; l'orario 23:59 deriva dal portale inPA.
Requisiti
- Titolo di studioLaurea magistrale in giurisprudenza (LMG/01) o titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente; inoltre dottorato o specializzazione post-laurea o master di secondo livello in diritto pubblico o in diritto amministrativo
- EsperienzaComprovata esperienza complessiva almeno quinquennale, maturata anche per singoli periodi inferiori, in uno o più dei seguenti ambiti: analisi e predisposizione di bandi e documentazione di gara o di contratti di partenariato pubblico privato (anche in edilizia sanitaria, concessioni di lavori o miste, finanza di progetto, locazione finanziaria di opere, contratto di disponibilità, altri contratti con operatori privati che prevedono realizzazione di opere o lavori ai sensi dell'art. 174, comma 1, d.lgs. 36/2023); analisi e predisposizione di bandi e documentazione di gara o di contratti di efficientamento energetico ai sensi dell'art. 200 d.lgs. 36/2023; analisi e predisposizione di bandi e documentazione di gara o di contratti di partenariato pubblico privato di opere o lavori con cessione di beni pubblici o concessioni attive di valorizzazione di beni pubblici
Altri requisiti
- Fermo restando quanto previsto dal decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 14 ottobre 2021
Prove
Materie d'esame
- Quadro normativo del partenariato pubblico privato, compresi i contratti di efficientamento energetico e le Comunità energetiche rinnovabili in PPP
- Regole Eurostat e coerenza del quadro regolatorio, incluso l'ON/OFF balance
- Figure contrattuali del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023, artt. 174 e seguenti) e concessioni di valorizzazione dei beni
- Monitoraggio delle operazioni di partenariato pubblico privato (art. 1, comma 626, legge 160/2019 e art. 175, comma 7, d.lgs. 36/2023)
Come candidarsi
Registrazione sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it) e adesione all'avviso entro la scadenza. Il portale genera un elenco digitale degli iscritti con profilo congruente, da cui il Ministero invita a colloquio almeno quattro volte il numero di figure richieste, assicurando la parità di genere.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica l'orario di scadenza; è stato usato 23:59 dal dato inPA (scadenza_inpa_ora_italiana).
- Il bando non indica l'orario di lavoro, l'inquadramento né la cittadinanza richiesta.
- Il bando richiama il decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 14 ottobre 2021 senza riportarne il contenuto; i requisiti generali non sono elencati nel testo.
- Il bando rimanda alla Determina RGS n. 78487 del 5 ottobre 2026 per maggiori dettagli, non consultata.
- Il campo regioni in inPA riporta 'Lazio, Lazio' (duplicato); la sede è Roma.