L'ISPRA assume a Roma un Tecnologo di III livello a tempo pieno per 9 mesi, per un progetto sulla salute e la gestione sostenibile del suolo. Possono partecipare i laureati magistrali in architettura, ingegneria civile o ambientale, scienze naturali, biologia, geologia, scienze forestali o agrarie che hanno anche un dottorato attinente o almeno tre anni di esperienza di ricerca dopo la laurea. Sono previsti una prova scritta, un colloquio e la valutazione dei titoli. La domanda si presenta su inPA, con PEC e pagamento di 10 euro, entro il 18 novembre 2026.
In breve
Attenzione
- La scadenza è fissata a 30 giorni dalla pubblicazione su inPA: secondo il portale la domanda va inviata entro il 18 novembre 2026 alle 16:00, ora italiana.
- Serve una PEC o un domicilio digitale intestato al candidato. Il contributo di 10 euro non è rimborsabile e, se non viene versato entro la scadenza, comporta l'esclusione.
- Oltre alla laurea magistrale servono un dottorato attinente oppure almeno tre anni di attività di ricerca o tecnologica dopo la laurea.
- È escluso chi ha già lavorato a tempo determinato con ISPRA, nella stessa area, per 36 mesi o più, oppure per un periodo che sommato a questo contratto superi i 36 mesi.
- Il contratto dura 9 mesi, non è rinnovabile e va firmato con firma elettronica avanzata. I titoli da valutare vanno dichiarati già nella domanda.
Requisiti
- Titolo di studioLaurea magistrale (LM) in una delle seguenti classi: LM-4 Architettura e Ingegneria edile-Architettura; LM-3 Architettura del Paesaggio; LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio; LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio; LM-23 Ingegneria Civile; LM-60 Scienze della natura; LM-6 Biologia; LM-73 Scienze e tecnologie forestali e ambientali; LM-74 Scienze e tecnologie geologiche; LM-69 Scienze e tecnologie agrarie. Sono ammessi anche i titoli equiparati o equipollenti ai fini dei pubblici concorsi, conseguiti presso un istituto italiano o estero. Per i titoli esteri serve l'equipollenza o l'equivalenza (art. 38 D.Lgs. 165/2001); chi ha solo presentato la richiesta è ammesso con riserva.
- Etàda 18 anni
- CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE. Sono ammessi anche i familiari di cittadini UE titolari del diritto di soggiorno o di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria. I cittadini UE devono avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
- EsperienzaTitolo di Dottore di Ricerca attinente all'attività richiesta dal bando, oppure almeno tre anni di attività professionale post-laurea attinente all'oggetto del bando, di natura di ricerca e/o tecnologica, presso Università o qualificati enti e centri di ricerca pubblici e privati, anche stranieri.
- Lingue e informaticaNella prova orale si accertano la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (pacchetto Office, internet, posta elettronica).
Altri requisiti
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica all'impiego
- Non essere esclusi dall'elettorato politico attivo, né destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione
- Non aver riportato condanne penali che impediscano l'assunzione presso una pubblica amministrazione
- Non essere stati titolari con ISPRA, nella medesima area professionale, di contratti a tempo determinato per 36 mesi o più, o per una durata che sommata a questo contratto superi i 36 mesi
- I requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e alla firma del contratto
Riserve e preferenze
- Nessuna riserva di posti: non si applicano le riserve per militari (artt. 678 e 1014 D.Lgs. 66/2010) né quelle per gli operatori volontari del servizio civile (art. 18 D.Lgs. 40/2017)
- Il concorso non è soggetto agli obblighi della L. 68/1999
- A parità di merito si applicano i titoli di preferenza dell'art. 5 del D.P.R. 487/1994, se dichiarati nella domanda
- Preferenza per il genere meno rappresentato (art. 5, comma 4, lett. o, D.P.R. 487/1994)
Prove
Materie d'esame
- Gestione, elaborazione e analisi di dati ambientali e territoriali per lo sviluppo di sistemi di valutazione
- Principali fattori e indicatori del degrado del suolo, rischio desertificazione e salute del suolo
- Lingua inglese
- Informatica (pacchetto Office, internet, posta elettronica)
Come candidarsi
La domanda si presenta esclusivamente online sul Portale inPA (www.inpa.gov.it), con accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS e previa registrazione. Serve un indirizzo PEC o un domicilio digitale intestato al candidato. Entro la scadenza va versato il contributo di 10 euro, secondo le indicazioni del portale. Nella domanda vanno dichiarati: dati anagrafici, requisiti, titolo di studio (con istituto e data di conseguimento), esperienze professionali e titoli da valutare, eventuali titoli di preferenza ed eventuali precedenti contratti a tempo determinato con ISPRA. I candidati con disabilità o DSA indicano nel modulo gli ausili o i tempi aggiuntivi richiesti e caricano in PDF la documentazione della commissione medico-legale.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica cifre della retribuzione: rinvia al trattamento economico del CCNL Istruzione e Ricerca.
- La data di scadenza è presa da inPA (18/11/2026 15:00 UTC, cioè 16:00 ora italiana), perché il bando la calcola in 30 giorni dalla pubblicazione sul portale.
- Il bando non menziona la patente né iscrizioni ad albi o abilitazioni.