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L'Ente Parco di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli cerca un biologo a tempo pieno e indeterminato da trasferire tramite mobilità volontaria da un'altra pubblica amministrazione. Il posto è a Pisa, nella Tenuta di San Rossore, e riguarda la tutela della biodiversità, la Rete Natura 2000 e l'Area Marina Protetta Secche della Meloria. Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di una PA già inquadrati come Funzionari o equivalenti, con laurea magistrale in Biologia o Scienze della natura e patente B. La domanda va inviata su InPA entro le 12:00 del 9 novembre 2026.

In breve

ProfiloBiologo
InquadramentoArea dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, comparto Funzioni Locali (classificazione ISTAT 2.3.1.1.1 Biologi e professioni assimilate)
ContrattoTempo indeterminato
Sede di lavoroTenuta di San Rossore, loc. Cascine Vecchie, Pisa; posto destinato in prima assegnazione all'Area Attività Tecniche – Uffici Biodiversità e Gestione dell'Area Marina Protetta
RetribuzioneTrattamento economico previsto dal vigente CCNL Funzioni Locali per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, oltre agli emolumenti accessori spettanti. Il bando non indica importi.

Attenzione

  • Scadenza: il bando scrive 8 novembre 2026 alle 12:00, che è una domenica; per regola del bando il termine è prorogato al primo giorno non festivo, cioè 9 novembre 2026, come riportato dal portale InPA. Il portale non accetta invii oltre la scadenza.
  • Il titolo di studio deve essere di classe LM-6 o LM-60 o formalmente equiparato: non basta che i contenuti siano affini, e la domanda deve indicare gli estremi dell'equiparazione o del riconoscimento.
  • La procedura riguarda solo chi è già dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione con periodo di prova superato; non è aperta a chi non è in servizio.
  • La partecipazione non dà diritto al trasferimento: l'elenco degli idonei non è una graduatoria concorsuale ed è utilizzabile solo per il posto e per eventuali subentri.
  • Per essere idonei servono almeno 40/60 nel colloquio e almeno 75/100 nel punteggio complessivo; il mancato raggiungimento di una soglia comporta la non idoneità.

Requisiti

  • Titolo di studioLaurea magistrale classe LM-6 Biologia, oppure laurea magistrale classe LM-60 Scienze della natura; oppure laurea specialistica o diploma di laurea del precedente ordinamento dichiarati equiparati o equipollenti alla LM-6 o alla LM-60; oppure titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto entro la scadenza come equivalente a uno dei precedenti (indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento). Non sono ammessi titoli di altre classi salvo equiparazione, equipollenza o riconoscimento formale; non è sufficiente la mera affinità dei contenuti didattici, e occorre indicare nella domanda gli estremi della norma o del provvedimento.
  • PatentePatente di guida almeno di categoria B, in corso di validità
  • EsperienzaIl bando non fissa un periodo minimo di esperienza; l'esperienza professionale è valutata nel curriculum fino a 20 punti
  • Iscrizioni e abilitazioniNon richieste per l'ammissione. L'abilitazione all'esercizio della professione di biologo, anche senza iscrizione all'albo, è un titolo valutabile (2 punti).
  • Dipendenti pubbliciRiservato a chi lavora già in una pubblica amministrazione

Altri requisiti

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, con superamento del periodo di prova
  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali oppure, se di altro comparto, in area o categoria giuridica equivalente secondo le tabelle di equiparazione vigenti
  • Essere inquadrati nel profilo di Biologo o in profilo di contenuto sostanzialmente corrispondente o equivalente, tenuto conto delle mansioni effettivamente svolte e delle declaratorie
  • Essere in condizione di svolgere le mansioni del posto; l'idoneità alla mansione specifica, ove soggetta a sorveglianza sanitaria, è accertata dall'Ente secondo il d.lgs. 81/2008
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego per persistente insufficiente rendimento, né decaduti per documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, né licenziati nei casi previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva
  • Non essere destinatari di condanne penali definitive o di altri provvedimenti che comportino interdizione dai pubblici uffici, estinzione o sospensione del rapporto di pubblico impiego, o altra causa ostativa al trasferimento. Condanne anche non definitive, procedimenti penali pendenti e misure di prevenzione vanno dichiarati e sono valutati dall'Ente
  • Non essere destinatari di sanzioni disciplinari comportanti il licenziamento o di altro provvedimento disciplinare che sia causa ostativa al trasferimento. Procedimenti disciplinari pendenti, sospensioni cautelari e sanzioni nei due anni precedenti la scadenza vanno dichiarati e sono valutati dall'Ente
  • I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza e fino alla data dell'effettivo trasferimento

Prove

PreselezioneNo
OraleColloquio tecnico-professionale, attitudinale e motivazionale, massimo 60 punti (soglia minima 40/60), che può includere la discussione di uno o più casi pratici. Sono valutati fino a 10 punti per ciascuno di cinque ambiti: conoscenze tecnico-scientifiche applicate alla conservazione di habitat e specie; capacità di impostare monitoraggi, interpretare dati e valutare misure di gestione e ripristino; conoscenza operativa della disciplina delle aree protette, della Rete Natura 2000 e delle valutazioni ambientali; capacità di usare dati, banche dati, GIS e di redigere elaborati tecnico-scientifici; capacità organizzative e relazionali, autonomia, orientamento al risultato, motivazione rispetto al trasferimento e disponibilità alle attività di campo.
Valutazione dei titoliSì

Materie d'esame

  • Conservazione di habitat e specie in ambienti terrestri, lacustri, costieri e marini
  • Monitoraggio, gestione, conservazione e ripristino di habitat, specie e comunità biologiche
  • Disciplina delle aree protette, Rete Natura 2000, valutazioni ambientali e procedimenti tecnico-amministrativi pertinenti
  • Dati naturalistici e ambientali, banche dati, strumenti cartografici e GIS

Come candidarsi

Domanda solo per via telematica sul Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilando il formato di candidatura. La domanda contiene dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000 su dati anagrafici, amministrazione di appartenenza, data di assunzione, titolo di studio con ateneo e data, patente B, requisiti, esperienze e titoli valutabili. Il curriculum generato dal portale fa parte integrante della domanda; può essere richiesta documentazione per titoli esteri o non verificabili con dichiarazione sostitutiva. Il portale attribuisce un codice identificativo univoco da conservare.

Preparati alla prova

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Cosa non abbiamo trovato nel bando
  • Scadenza: il bando indica 08.11.2026 alle 12:00, mentre la scheda InPA riporta 2026-11-09T12:00; la data InPA è stata usata perché il giorno indicato nel bando è festivo e il termine viene prorogato al giorno successivo non festivo.
  • Retribuzione: il bando rinvia al CCNL Funzioni Locali senza indicare importi.
  • Cittadinanza: il bando non indica requisiti di cittadinanza.
  • Lingue e informatica: il bando non indica conoscenze linguistiche o informatiche richieste.
  • Contributo di partecipazione: il bando non indica alcun importo, quindi non risulta dovuto.