Il Comune di Fiumicino cerca un dirigente tecnico, con incarico a tempo pieno e determinato di massimo 24 mesi, per guidare l'Unità di Progetto Demanio e Patrimonio, che gestisce il demanio e il patrimonio comunale e quello marittimo. Possono candidarsi laureati magistrali o con laurea del vecchio ordinamento nelle materie indicate, con almeno cinque anni di esperienza dirigenziale o equivalente nei settori corrispondenti. La domanda va inviata su inPA entro il 25 ottobre 2026 alle 23:59, con PEC e curriculum firmato.
In breve
Attenzione
- Scadenza: il bando prevede 10 giorni dalla pubblicazione su inPA (15 ottobre 2026); il termine è perentorio e le domande arrivate dopo non sono accettate.
- Domanda ammessa solo tramite inPA e obbligo di indirizzo PEC intestato al candidato o domicilio digitale; la mancanza di questi elementi comporta l'esclusione.
- Il curriculum vitae, datato e firmato in ogni pagina e con le sezioni A-G, è allegato obbligatorio a pena di esclusione.
- La procedura non dà luogo a graduatoria di merito: serve solo a individuare il candidato da assumere, e l'incarico decade con il mandato del Sindaco.
- Alla valutazione dei curricula segue il colloquio del 5 novembre 2026; saranno convocati solo i candidati ritenuti particolarmente interessanti in base al curriculum.
Requisiti
- Titolo di studioDiploma di laurea (vecchio ordinamento, anteriore al DM 509/1999) in Ingegneria o Architettura o Giurisprudenza o Economia e Commercio o Scienze Politiche, o diplomi di laurea equipollenti per legge, ovvero corrispondenti lauree specialistiche (LS, DM 509/1999) o lauree magistrali (LM, DM 270/2004). Ammessi anche titoli esteri riconosciuti equipollenti in Italia ai fini dei pubblici concorsi.
- Etàda 18 anni
- CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure condizioni previste dall'art. 38, commi 1 e 3-bis, D.Lgs. 165/2001. I cittadini UE devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana e possedere gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, eccetto la cittadinanza italiana.
- EsperienzaAlmeno un quinquennio di esperienza in funzioni dirigenziali presso organismi pubblici, enti pubblici e aziende pubbliche (inclusi incarichi ex art. 110, commi 1 e 2, D.Lgs. 267/2000) oppure presso organismi privati, enti privati e aziende private, in settori sostanzialmente corrispondenti all'Unità di Progetto Demanio e Patrimonio, risultante da contratto individuale di lavoro stipulato ai sensi del CCNL Area Dirigenza. In alternativa: particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica e almeno un quinquennio di esperienza nella Pubblica Amministrazione in posizioni funzionali per l'accesso alla dirigenza, in settori corrispondenti; oppure provenienza dai settori della ricerca o della docenza universitaria, anche a contratto, per almeno cinque anni nei cinque anni accademici precedenti la scadenza, in settori corrispondenti. I periodi di servizio in staff degli uffici di supporto agli organi di direzione politica non sono utili.
- Lingue e informaticaAdeguate conoscenze informatiche. Per i cittadini UE, adeguata conoscenza della lingua italiana.
Altri requisiti
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica all'attività lavorativa (l'Amministrazione può disporre accertamenti all'assunzione)
- Non essere in alcuna condizione prevista dalle leggi come causa ostativa alla costituzione del rapporto di lavoro
- Posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva per i cittadini italiani soggetti (nati entro il 31.12.1985)
- Non essere stati licenziati, destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da precedenti rapporti di lavoro con pubbliche amministrazioni per giusta causa o altre cause previste da norme di legge o di CCNL
- Non avere riportato condanne penali, anche non definitive, per reati dolosi
- Non trovarsi in condizioni di incompatibilità e inconferibilità previste dal D.Lgs. 39/2013
- Non essere stato valutato negativamente a seguito di verifica dei risultati e delle attività di lavoro ai sensi della normativa contrattuale dell'area di appartenenza
- Non essere in quiescenza con divieto di conferimento di incarichi dirigenziali ai sensi dell'art. 6 DL 90/2014 convertito in L. 114/2014
- Possesso di un indirizzo PEC
- I dipendenti del Comune di Fiumicino possono partecipare se in possesso dei requisiti e non inquadrati a tempo indeterminato nella qualifica dirigenziale dell'Ente
Prove
Materie d'esame
- Conoscenza approfondita della disciplina di funzionamento delle amministrazioni pubbliche e della normativa collegata
- Competenze tecnico-specialistiche nelle tematiche, attività e linee di intervento del settore Demanio e Patrimonio
- Conoscenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Come candidarsi
Domanda esclusivamente per via telematica tramite il Portale unico del reclutamento inPA (https://www.inpa.gov.it/), previa registrazione con SPID/CIE/CNS/eIDAS, entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'avviso su inPA. Il candidato deve avere un indirizzo PEC intestato a sé o un domicilio digitale. Documenti: domanda con dichiarazioni sostitutive ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000 e Curriculum Vitae datato e firmato in ogni pagina, a pena di esclusione, con le sezioni A (dati personali), B (titoli di studio), C (titoli professionali), D (titoli di servizio ed esperienze), E (esperienze formative), F (attività formative) e G (altre notizie). Per il colloquio è necessario un documento di identità valido.
Preparati alla prova
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Sede di lavoro indicata solo come Comune di Fiumicino e Unità di Progetto Demanio e Patrimonio, senza indirizzo dell'ufficio di lavoro.
- Retribuzione: il bando non indica importi, rinvia ai CCNL dell'Area Dirigenza.
- Limite di età massimo: il bando rinvia alle norme vigenti per il collocamento a riposo, senza indicare un'età precisa.
- Patente e lingue straniere non sono richieste dal bando e non sono indicate.
- Contributo di partecipazione: il bando non ne parla.
- La data di scadenza deriva dal termine di 10 giorni indicato nel bando, calcolato dalla pubblicazione su inPA del 15 ottobre 2026 e riportato in scadenza_inpa_ora_italiana.