ERSAF cerca un Istruttore appalti pubblici a tempo indeterminato con una procedura di mobilità, cioè un passaggio diretto da un'altra pubblica amministrazione. Il lavoro si svolge a Milano e riguarda istruttorie di gare per beni, servizi e lavori pubblici, gestione tecnica e amministrativa del patrimonio e monitoraggio contabile. Possono candidarsi dipendenti pubblici a tempo indeterminato con diploma di scuola superiore che permette l'accesso all'università, e la domanda va inviata su InPA entro le 12.30 del 30 ottobre 2026.
In breve
Attenzione
- Serve l'assenso al trasferimento della propria amministrazione; se è solo richiesto, l'assenso deve arrivare entro il colloquio del 10 novembre 2026
- La domanda va inviata solo tramite InPA entro le 12.30 del 30 ottobre 2026; altre modalità comportano esclusione
- Il colloquio si terrà il 10 novembre 2026 alle 9.30 in via Taramelli 26 a Milano; chi non ha i requisiti riceverà una comunicazione via email il 3 novembre, mentre gli altri devono presentarsi senza ulteriore invito
- Il trasferimento va perfezionato entro 60 giorni dall'approvazione della graduatoria ed è subordinato all'idoneità fisica alle mansioni
- La procedura è condizionata all'esito negativo della procedura di cui all'art. 34-bis del D.lgs. 165/2001 in corso
Requisiti
- Titolo di studioIstruzione secondaria superiore che permette l'accesso all'università. Per i titoli conseguiti all'estero serve il provvedimento di equivalenza o equipollenza, oppure la domanda presentata per ottenerlo, alla data di scadenza
- EsperienzaAnzianità di servizio di ruolo di almeno un anno nell'area di destinazione, con appartenenza a posizioni, profili o aree riconducibili al profilo del bando; in alternativa esperienza professionale rilevabile dal CV in una o più materie del bando. Il candidato deve essere dipendente con qualifica di Istruttore
- Dipendenti pubbliciRiservato a chi lavora già in una pubblica amministrazione
Altri requisiti
- Dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001
- Previo assenso al trasferimento dell'amministrazione di appartenenza, o attestazione della richiesta presentata, con assenso da far pervenire entro la data del colloquio
- Nessuna sanzione disciplinare nei due anni precedenti la domanda presso le pubbliche amministrazioni di provenienza
- Non essere sospesi cautelarmente o per ragioni disciplinari dal servizio
- Non avere condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione
- Idoneità fisica all'impiego e alle specifiche mansioni del posto
Prove
Come candidarsi
Domanda esclusivamente tramite la piattaforma InPA (https://www.inpa.gov.it), con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilazione del format di candidatura dopo registrazione. Documenti richiesti: curriculum vitae dettagliato in formato europeo firmato, con dichiarazione di veridicità; copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; assenso al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza, oppure attestazione dell'avvenuta richiesta di assenso, da completare entro la data del colloquio. Le domande inviate con altre modalità sono escluse.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica l'importo della retribuzione né la fascia retributiva esatta
- Il bando non dice se il posto è a tempo pieno o a tempo parziale
- Le materie d'esame non sono elencate; l'allegato A indica solo le macro aree di attività
- Il bando non indica requisiti di cittadinanza, patente, lingue o informatica