Il Comune di Foligno cerca un Istruttore Tecnico a tempo pieno e indeterminato da assegnare all'Area Governo del Territorio, tramite mobilità volontaria riservata ai dipendenti di ruolo di altre pubbliche amministrazioni. Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato e a tempo pieno con CCNL Funzioni Locali, inquadrati come Istruttore Tecnico o in un profilo analogo, in possesso dell'abilitazione professionale tecnica. La domanda va inviata su InPA entro l'8 novembre 2026.
In breve
Attenzione
- Scadenza l'8 novembre 2026 alle 23:59: è calcolata in 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione su InPA (9 ottobre 2026), e il portale non accetta domande oltre questo termine
- La procedura è riservata a dipendenti di ruolo a tempo indeterminato e pieno di altre PA; è subordinata all'esito negativo della mobilità obbligatoria preventiva ex art. 34 bis D.Lgs. 165/2001
- Colloquio il 16/11/2026 alle ore 10:00 presso l'ufficio della Dirigente dell'Area Governo del Territorio, Palazzo delle Logge, Corso Cavour 89, Foligno; la mancata presentazione equivale a rinuncia alla procedura
- Il Comune può non procedere al trasferimento per sopravvenuti vincoli normativi o finanziari, o per esito positivo della mobilità obbligatoria
Requisiti
- Titolo di studioDiploma di scuola secondaria di secondo grado (indicato nel bando come titolo per l'accesso alla categoria); il bando richiede inoltre l'abilitazione all'esercizio di una professione tecnica coerente con le mansioni del profilo
- EsperienzaIn servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tempo pieno presso una Pubblica Amministrazione con CCNL Funzioni Locali; periodo di prova superato; inquadrato nell'Area degli Istruttori e nel profilo di Istruttore Tecnico o in un profilo analogo per contenuti e mansioni. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza e all'atto del trasferimento.
- Iscrizioni e abilitazioniAbilitazione all'esercizio di una professione tecnica coerente con le mansioni del profilo, secondo la normativa vigente
- Dipendenti pubbliciRiservato a chi lavora già in una pubblica amministrazione
Altri requisiti
- Requisiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego
- Idoneità fisica alle mansioni, con accertamento da parte del medico competente dell'Amministrazione
- Non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti
- Non avere procedimenti disciplinari in corso
- Non avere sanzioni disciplinari superiori alla censura nei due anni precedenti la scadenza della domanda
- Preventivo e incondizionato assenso dell'amministrazione di appartenenza, o dichiarazione che l'autorizzazione non è necessaria
Riserve e preferenze
- Titoli di preferenza di cui all'art. 5 del DPR 487/1994, da dichiarare nella domanda se posseduti
Prove
Materie d'esame
- Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
- Nozioni generali in materia di ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
- Normativa in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso
- Normativa in materia di trattamento dei dati personali e trasparenza
- Normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro
- Normativa in materia di contratti pubblici
- Normativa statale e regionale inerente l'edilizia e l'urbanistica
- Codice dei Beni Culturali e del paesaggio
Come candidarsi
Domanda solo online sul portale InPA (https://www.inpa.gov.it), previa registrazione gratuita, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o IDAS. Allegare il preventivo e incondizionato assenso dell'amministrazione di appartenenza, oppure la dichiarazione che l'autorizzazione non è necessaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001). Compilare il curriculum vitae con valore di autocertificazione, indicare una PEC o domicilio digitale intestato al candidato e un recapito telefonico.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
Link affiliati Amazon: se acquisti, Posso partecipare? riceve una piccola commissione, senza costi in più per te.
Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica esplicitamente un titolo di studio minimo per l'accesso: il diploma compare solo nei criteri di valutazione dei titoli
- Il bando non indica la retribuzione
- Il bando non indica requisiti di cittadinanza oltre al rinvio alla normativa generale sull'accesso al pubblico impiego
- La firma del bando è della Dirigente dell'Area Servizi Generali, mentre la determinazione è dell'Area Servizi Finanziari e Gestione del Personale