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Concorso 1 posto Tempo indeterminato

1 posto Specialista in attività tecniche

Comune di Budrio · Emilia Romagna
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Il Comune di Budrio cerca una persona per un posto a tempo pieno e indeterminato di Specialista in attività tecniche, nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, da assegnare al Settore Sviluppo del Territorio. Il lavoro riguarda soprattutto urbanistica, gestione del patrimonio, espropri, appalti per la rigenerazione urbana e istruttorie sugli impianti di energia rinnovabile. Serve una laurea nelle classi indicate dal bando, la patente B e il superamento di una prova scritta e di un colloquio; la domanda va inviata online su inPA entro le ore 16,00 del 26 ottobre 2026.

In breve

ProfiloSpecialista in Attività Tecniche
InquadramentoArea dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
ContrattoTempo indeterminato
Sede di lavoroComune di Budrio (BO), Settore Sviluppo del Territorio
RetribuzioneLivello previsto per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione dal CCNL, con quota proporzionale della 13ª mensilità e indennità spettanti per CCNL. Il bando non indica importi. Sulle competenze lorde si applicano le ritenute di legge fiscali, previdenziali e assistenziali.
Contributo per partecipare10,00 euro tramite PagoPA, non rimborsabile salvo revoca o annullamento della procedura.

Attenzione

  • La domanda si presenta solo online sul portale inPA con SPID: alla scadenza delle ore 16,00 del 26 ottobre 2026 il sistema non consente più l'invio.
  • La tassa di concorso di 10,00 euro va pagata con PagoPA durante l'inserimento della domanda, non è rimborsabile e chi non la paga viene escluso.
  • Non c'è preselezione: la prova scritta è fissata per mercoledì 4 novembre 2026 alle ore 9,30 e la prova orale per mercoledì 11 novembre 2026 alle ore 9,30, nella Sala di Consiglio di Piazza Filopanti 11, Budrio. Non sono previste convocazioni individuali.
  • Il genere maschile meno rappresentato ha un titolo di preferenza, ma va indicato nella domanda: in mancanza il candidato perde il beneficio.

Requisiti

  • Titolo di studioLaurea triennale nelle classi indicate: D.M. 509/1999 classi 04 Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, 07 Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale, 08 Ingegneria civile e ambientale; D.M. 270/2004 classi L-17 Scienze dell'architettura, L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, L-7 Ingegneria civile e ambientale. Sono ammessi anche: laurea vecchio ordinamento in Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria edile-architettura, Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Pianificazione territoriale e urbanistica, Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, Politica del territorio, Urbanistica; laurea specialistica DM 509/99 classi 3/S, 4/S, 28/S, 38/S, 54/S; laurea magistrale DM 270/04 classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26, LM-35, LM-48. Per i titoli conseguiti all'estero occorre indicare il provvedimento di riconoscimento di equipollenza a un diploma di maturità italiano, oppure presentare la relativa istanza.
  • Etàda 18 anni
  • CittadinanzaCittadinanza italiana, equiparati inclusi, oppure cittadinanza di uno Stato dell'Unione Europea. Cittadini di Paesi terzi solo se familiari di cittadini UE titolari di diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, oppure titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria. Per i cittadini UE e di Paesi terzi servono anche il godimento dei diritti civili e politici nel Paese di appartenenza o provenienza (salvo rifugiati e protetti sussidiari) e un'adeguata conoscenza della lingua italiana.
  • PatentePatente di guida di tipo B.
  • Lingue e informaticaConoscenza della lingua inglese, accertata nella prova orale, e conoscenza delle applicazioni informatiche più diffuse.

Altri requisiti

  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del posto; l'amministrazione può sottoporre i vincitori a visita medica di controllo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere esclusi dall'elettorato politico attivo
  • Età non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo
  • Posizione regolare verso l'obbligo di leva per i cittadini italiani soggetti a tale obbligo (concorrenti di sesso maschile nati prima del 1986)
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
  • Non essere stati dispensati dal servizio, licenziati o destituiti da una Pubblica Amministrazione
  • Requisiti posseduti alla data di scadenza del bando

Riserve e preferenze

  • Riserva a favore dei volontari delle Forze armate: si determina una frazione di riserva cumulata con altre frazioni dei prossimi provvedimenti; non si determina riserva di posti per gli operatori volontari del Servizio Civile
  • Titoli di preferenza di cui all'art. 5 comma 4 del DPR 487/1994; a parità di merito: numero di figli fiscalmente a carico, poi più giovane età
  • Titolo di preferenza in favore del genere maschile meno rappresentato (art. 5 comma 4 lettera o DPR 487/1994), applicato perché lo squilibrio di genere supera il 30%

Prove

PreselezioneNo
Prove scritteProva scritta, punteggio massimo 30, sufficienza 21/30: quesiti a risposta multipla o sintetica, tema, casi teorici e/o pratici, oppure stesura di un provvedimento o atto amministrativo, a scelta della commissione
OraleColloquio sulle materie d'esame, punteggio massimo 30, sufficienza 21/30. Include l'accertamento della conoscenza dei sistemi operativi informatici più diffusi e della lingua inglese, e domande su capacità relazionali, lavoro di gruppo, gestione dello stress, pianificazione e problem solving.

Materie d'esame

  • Legislazione in materia urbanistica a livello statale e regionale (Legge 1150/1942, LR 20/2000, LR 24/2017) e relativi atti di coordinamento regionale
  • Codice dei contratti D.Lgs 36/2023, elementi di contabilità dei lavori pubblici e relative linee guida ANAC di attuazione
  • Legislazione in materia di espropri per pubblica utilità (DPR 327/2001 e smi)
  • Legislazione nazionale e regionale in materia di fonti di energia rinnovabili (DM 10 settembre 2010, L. 190/2024 e smi, Delibera Assemblea legislativa Emilia Romagna n. 125/2023)
  • Legislazione in materia di edilizia a livello statale e regionale (DPR 380/2001, LR 15/2013, LR 23/2004, LR 19/2008) e relativi atti di coordinamento regionale
  • Superamento delle barriere architettoniche (Legge 13/1989 e DM 236/1989)
  • Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs 267/2000), nozioni
  • Procedimento amministrativo e diritto di accesso (D.Lgs 241/1990 e smi)
  • Tutela e protezione dei dati personali (D.Lgs 196/2003 e smi, Regolamento UE 679/2016)
  • Nozioni in materia di gestione dei dati e conoscenza degli strumenti e delle applicazioni informatiche più diffuse
  • Conoscenza della lingua inglese

Come candidarsi

Domanda esclusivamente online sul portale inPA (www.inpa.gov.it), previa registrazione e accesso con SPID. Durante l'inserimento va pagata la tassa di concorso tramite PagoPA. Documenti: Curriculum Vitae da allegare; se disabili, eventuale certificazione per ausili e tempi aggiuntivi; eventuale documentazione per tutele di gravidanza o allattamento; eventuali documenti per titoli di preferenza o riserva. Il termine è le ore 16,00 del 26 ottobre 2026.

Preparati alla prova

Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.

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Cosa non abbiamo trovato nel bando
  • Età massima: il bando non indica un numero di anni ma rinvia al limite previsto dalle norme per il collocamento a riposo.
  • Retribuzione: il bando non indica importi, ma rinvia al CCNL.
  • Esperienza professionale: il bando non richiede esperienze lavorative specifiche.
  • Iscrizioni o abilitazioni professionali: il bando non ne richiede.
  • Valutazione dei titoli: il bando non la prevede.