Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali cerca 10 dipendenti pubblici già in servizio presso i suoi uffici in posizione di comando: 6 funzionari e 4 assistenti. È una mobilità volontaria, quindi serve un contratto a tempo indeterminato in un'altra pubblica amministrazione, almeno 10 mesi di comando al Ministero e il consenso al trasferimento. La domanda va inviata online su inPA entro il 15 novembre 2026 alle 23:59.
In breve
Attenzione
- La scadenza è calcolata a 30 giorni dalla pubblicazione su inPA (16 ottobre 2026): il bando indica solo la regola, quindi la data indicata è quella del portale, in ora italiana.
- La domanda si invia solo online su inPA con SPID, CNS o CIE; la PEC non sostituisce la domanda.
- Il previo assenso (o la richiesta, o l'attestazione) va inviato via PEC entro il ventesimo giorno dopo la scadenza, pena l'esclusione.
- Il colloquio è l'unica prova prevista; serve almeno 6 punti su 10 per risultare idonei.
- L'inquadramento dipende dalla copertura finanziaria e dalle autorizzazioni, e il Ministero può non dare corso alla procedura.
Requisiti
- Titolo di studioIl bando non lo indica
- EsperienzaServizio in posizione di comando presso gli Uffici del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per almeno 10 mesi alla data di scadenza del bando
- Dipendenti pubbliciRiservato a chi lavora già in una pubblica amministrazione
Altri requisiti
- Essere dipendente di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, in servizio in posizione di comando presso il Ministero alla data di scadenza
- Essere stato assunto a seguito di pubblico concorso con contratto a tempo indeterminato
- Essere in possesso del previo assenso al trasferimento, averlo richiesto entro la scadenza, oppure avere l'attestazione che l'amministrazione non è tenuta a rilasciarlo
- Essere inquadrato nell'Area dei funzionari o degli assistenti o in una categoria corrispondente
- Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l'assunzione nella pubblica amministrazione
- I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del bando e alla data del trasferimento nel ruolo del Ministero
Riserve e preferenze
- Accoglimento in via prioritaria per il personale in possesso dei requisiti dell'art. 3, comma 2, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito in legge 9 maggio 2025, n. 69. Il bando non descrive nel dettaglio tali requisiti.
Prove
Come candidarsi
Domanda esclusivamente online sul Portale unico del reclutamento (www.inPA.gov.it), previa registrazione con SPID, CNS o CIE. Il curriculum vitae compilato in piattaforma vale come dichiarazione sostitutiva, con indicazione di una PEC o di un domicilio digitale e di un recapito telefonico. Il previo assenso al trasferimento, o l'attestazione che non è richiesto, va inviato via PEC a dgpersonale@pec.lavoro.gov.it e dgpersonalediv4@lavoro.gov.it entro il ventesimo giorno dopo la scadenza, con la scheda economica allegata al bando.
Preparati alla prova
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica la sede di lavoro precisa né il numero di ore dell'orario di lavoro.
- Il portale inPA riporta la tipologia TITOLI_COLLOQUIO, ma il testo del bando prevede solo il colloquio e non la valutazione dei titoli; qui è stato indicato valutazione_titoli false.
- Il bando non elenca le materie del colloquio, che riguarda il contenuto del curriculum.
- Il bando non indica titolo di studio, cittadinanza, patente, lingue o informatica richiesti.
- Il bando non descrive i requisiti dell'art. 3, comma 2, del DL 25/2025 a cui dà priorità.
- Il bando richiama il CCNL 2019-2021 per l'inquadramento e un CCNL sottoscritto il 6 agosto 2026 per il trattamento economico, con date diverse da quelle indicate altrove nel testo.