La Provincia di Lecce, insieme agli enti locali che hanno firmato un accordo con essa, seleziona persone per formare un elenco di idonei per il profilo di Istruttore economico-finanziario, Area degli Istruttori. La selezione è per esami: una prova scritta con 40 quiz da svolgere in 45 minuti. Serve un diploma quinquennale in settore economico o una laurea economica indicata nel bando. La domanda va inviata online sul Portale inPA entro le 23:59 del 2 novembre 2026, pagando 10 euro.
In breve
Attenzione
- Il contributo di 10 euro non è rimborsabile in nessun caso
- Iscrizione in elenco, non assunzione: l’assunzione avviene solo se un ente attinge dall’elenco con un proprio interpello, con una seconda prova selettiva
- Il titolo di studio equipollente va dichiarato nella domanda con la norma che lo prevede, pena l’esclusione
- Domanda solo online su inPA: ogni altro canale comporta l’esclusione; in caso di più invii vale solo l’ultimo
- Scadenza alle 23:59 del 2 novembre 2026, con procedura informatica che si chiude automaticamente
Requisiti
- Titolo di studioDiploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale in settore economico: Diploma di Ragioniere, Perito commerciale, Perito aziendale, Analista Contabile, Diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing. Sono ammessi anche i seguenti titoli superiori assorbenti: Laurea Magistrale LM-16 Finanza, LM-56 Scienze dell’economia, LM-77 Scienze economico-aziendali; Laurea Specialistica 19/S Finanza, 64/S Scienze dell’economia, 84/S Scienze economico-aziendali; Diploma di Laurea vecchio ordinamento in Economia e Commercio; Laurea Triennale D.M. 509/1999 classe 17 e classe 28; Laurea Triennale D.M. 270/2004 classe L18 e classe L33. Sono ammessi titoli equiparati o equipollenti per legge, da indicare nella domanda con la norma che prevede l’equiparazione, pena l’esclusione. I titoli esteri devono essere riconosciuti equivalenti; chi non ha ancora il riconoscimento è ammesso con riserva se ha avviato l’iter previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, con richiesta al Dipartimento della Funzione Pubblica entro la scadenza del bando, e deve produrre il decreto entro l’approvazione della graduatoria finale.
- Etàda 18 anni
- CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea. Possono partecipare anche i familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, titolari di diritto di soggiorno o di diritto di soggiorno permanente, e i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o di status di rifugiato o di protezione sussidiaria. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza e avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
- Lingue e informaticaConoscenza della lingua inglese. Conoscenza dell’uso di strumentazioni e applicazioni informatiche più diffuse (Word, Excel, posta elettronica, PEC, firma digitale, ecc.).
Altri requisiti
- Aver compiuto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo per il collocamento a riposo d’ufficio
- Idoneità psico-fisica, da accertarsi dall’Amministrazione prima dell’assunzione
- Posizione regolare riguardo agli obblighi di leva, per i candidati che vi sono soggetti
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza delle cause ostative previste dall’avviso (esclusione dall’elettorato attivo, destituzione, dispensa o licenziamento da una Pubblica Amministrazione, decadenza da altro impiego per documenti falsi)
- Assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione
- Possesso dell’Identità Digitale (SPID, CNS, CIE, eIDAS) per partecipare
- Requisiti posseduti alla scadenza del termine di presentazione delle domande e al momento dell’assunzione
Riserve e preferenze
- Riserva ex L. 68/99, riserva dei volontari delle Forze Armate e riserva per gli operatori del servizio civile, operate dalla Provincia e dai Comuni che attingeranno dall’elenco nell’interpello per assunzioni a tempo indeterminato
- Titoli di preferenza di cui all’art. 5 comma 4 lettera o) del DPR 487/1994, da indicare nell’interpello
Prove
Materie d'esame
- Ordinamento finanziario e contabile, contabilità armonizzata degli enti locali, vincoli di finanza pubblica (D.Lgs. 118/2011 e allegati)
- Contabilità ACCRUAL e relativi principi contabili
- Tributi locali e adempimenti fiscali per gli Enti Locali
- Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) e riordino delle Province e Città Metropolitane (L. 56/2014 e s.m.i.)
- Nozioni di diritto amministrativo: procedimento e provvedimento amministrativo, trasparenza, accesso e protezione dei dati personali, anticorruzione
- Nozioni in materia di contratti pubblici
- Diritti, obblighi e responsabilità dei dipendenti degli enti locali; Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
- Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione
- Elementi di normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.)
- Conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche maggiormente diffuse
- Conoscenza della lingua inglese
Come candidarsi
Iscrizione online obbligatoria sul Portale inPA (https://www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS e compilando il format di candidatura. Nella domanda vanno dichiarati, tra l’altro, il titolo di studio con istituto e data di conseguimento, la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche, e la presa visione dell’informativa privacy. Il contributo di partecipazione va pagato tramite PagoPA nella procedura di iscrizione. Eventuale allegato: dichiarazione della commissione medico-legale dell’ASL in caso di disabilità o DSA con richiesta di ausili o tempo aggiuntivo. Le comunicazioni avvengono sul sito della Provincia di Lecce e sul Portale inPA.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il numero di posti non è indicato nel bando: il portale inPA riporta 9999, valore che non corrisponde a un dato del bando, quindi posti è stato lasciato vuoto
- Il bando non fissa un’età massima: indica solo il limite per il collocamento a riposo d’ufficio, senza un’età precisa
- Non è indicato l’elenco dei comuni che hanno aderito all’accordo
- Durata e orario del rapporto non sono fissati dal bando ma verranno definiti in ogni interpello
- Non sono descritte prove orali né una seconda prova: sarà definita nell’interpello dell’ente