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Concorso 1 posto Tempo indeterminato

1 posto dirigente amministrativo, Sviluppo Strategico del Territorio

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La Provincia di Belluno cerca un dirigente amministrativo a tempo pieno e indeterminato per guidare il Settore Unità di Sviluppo Strategico del Territorio. Possono partecipare i cittadini italiani in possesso di una laurea triennale o superiore in materie giuridiche o economiche e di una delle esperienze professionali richieste dal bando, come almeno cinque anni di incarichi dirigenziali. La domanda va presentata online sul portale inPA entro il 23 novembre 2026, pagando prima la tassa di 10 euro.

In breve

ProfiloDirigente di profilo amministrativo per la direzione del Settore Unità di Sviluppo Strategico del Territorio
InquadramentoQualifica dirigenziale, CCNL Area Funzioni Locali
ContrattoTempo indeterminato
Sede di lavoroBelluno (sede della Provincia, via S. Andrea 5); il bando non indica altre sedi
RetribuzioneStipendio della qualifica dirigenziale previsto dal CCNL Area Funzioni Locali del 23.2.2026, tredicesima, retribuzione di posizione secondo la graduazione dell'ente, retribuzione di risultato e altri compensi fissi e accessori previsti dal CCNL; importi non indicati, tutti al lordo delle trattenute
Contributo per partecipareTassa di ammissione di 10,00 euro, non rimborsabile, da pagare tramite PagoPA (sezione Pagamenti spontanei del sito della Provincia)

Attenzione

  • La domanda va inviata solo tramite inPA; altri canali non sono validi e comportano l'esclusione. La tassa di 10 euro non è rimborsabile.
  • L'assunzione è subordinata alla conclusione con esito negativo della procedura di mobilità ex art. 34-bis del d.lgs. 165/2001.
  • La preselezione con test a risposta multipla si svolge solo se le domande superano 20: in quel caso accedono alle prove i primi 20 candidati più quelli a pari punteggio con l'ultimo ammesso.
  • Per superare le prove scritte e l'orale serve almeno 70/100 in ciascuna. I titoli, valutabili solo se conseguiti entro la scadenza, vengono esaminati dopo l'orale e solo per chi lo ha superato.
  • La graduatoria resta valida per tre anni e non si danno idoneità: il bando non garantisce l'assunzione.

Requisiti

  • Titolo di studioLaurea triennale, magistrale, specialistica o vecchio ordinamento nei settori disciplinari delle materie giuridiche ed economiche; equipollenze secondo la legge, non suscettibili di interpretazione analogica. Titoli esteri ammessi con riserva.
  • CittadinanzaCittadinanza italiana (art. 38 d.lgs. 165/2001 e DPCM 7.2.1994)
  • EsperienzaOltre al titolo di studio, almeno uno tra: dirigente a tempo indeterminato in una PA; dirigente in enti pubblici non PA con almeno 2 anni di servizio effettivo; dipendente di ruolo di una PA con almeno 5 anni in posizioni funzionali dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione per cui serve la laurea; incarichi dirigenziali o equiparati in PA per almeno 5 anni; dipendente di ruolo di una PA con dottorato o diploma di specializzazione e almeno 3 anni di servizio in posizioni per cui serve la laurea; dipendente statale reclutato con corso-concorso con almeno 4 anni di servizio; servizio continuativo di almeno 4 anni presso organismi internazionali in posizioni apicali per cui serve la laurea
  • Lingue e informaticaConoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse, accertate nella prova orale

Altri requisiti

  • Non essere in quiescenza né aver superato l'età per la pensione per raggiunti limiti di età
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Posizione regolare verso gli obblighi di leva per i candidati maschi nati entro il 31.12.1985
  • Non aver riportato condanne penali impeditive dell'impiego presso la PA, né essere stati interdetti
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una PA, né decaduti dall'impiego
  • Non trovarsi in inconferibilità o incompatibilità ai sensi del d.lgs. 39/2013 al momento dell'assunzione
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni, verificata con visita medica prima dell'assunzione
  • Dichiarare eventuali procedimenti penali in corso o precedenti penali iscrivibili nel casellario

Riserve e preferenze

  • Titolo di preferenza per il genere meno rappresentato nella qualifica dirigenziale, applicato a questo concorso perché il differenziale supera il 30%
  • Titoli di preferenza a parità di merito previsti dall'art. 5 del DPR 487/1994, da indicare esplicitamente nella domanda pena la perdita del beneficio
  • Minore età anagrafica come ultimo criterio di preferenza

Prove

PreselezioneEventuale, se arrivano molte domande
Prove scrittePrima prova: elaborato su uno o più quesiti nelle materie del bando, anche con soluzione di casi pratici; Seconda prova: stesura di provvedimenti, relazioni o progetti sulle materie del bando, con verifica delle capacità organizzative e gestionali
OraleVerifica delle conoscenze specialistiche nelle materie del bando, con accertamento delle competenze trasversali tramite assessment center, informatica e inglese
Valutazione dei titoliSì

Materie d'esame

  • Diritto amministrativo: procedimento, atti, accesso, trasparenza e privacy
  • Testo unico degli enti locali (d.lgs. 267/2000), con funzioni e assetto delle Province
  • Servizi pubblici locali (d.lgs. 201/2022)
  • Nozioni di diritto civile su obbligazioni e contratti
  • Diritto penale sui reati contro la PA
  • Prevenzione della corruzione (l. 190/2012), PTPCT e codice di comportamento (DPR 62/2013)
  • Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e armonizzazione contabile (d.lgs. 118/2011)
  • Riforma della contabilità pubblica in senso accrual
  • Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023), inclusi PPP e concessioni
  • Organizzazione e management pubblico, PIAO, controllo di gestione
  • Rapporto di lavoro nella PA (d.lgs. 165/2001) e contrattazione Funzioni Locali
  • Sistema di misurazione e valutazione della performance (d.lgs. 150/2009)
  • Ruolo e responsabilità dirigenziali nella gestione di risorse umane, finanziarie e strumentali
  • Politiche e finanziamenti per lo sviluppo locale e la progettazione partecipata
  • Normativa regionale veneta su contributi alle PMI e professioni della montagna
  • Disciplina provinciale dei trasporti non di linea, autoscuole, autofficine e trasporto merci in conto proprio

Come candidarsi

Domanda esclusivamente tramite il Portale unico del reclutamento inPA (inpa.gov.it), previa registrazione con SPID, CIE o CNS e compilazione del modulo online. Allegare la ricevuta della tassa di ammissione e compilare il curriculum dettagliato, integrato nella domanda. Altre modalità di invio comportano esclusione.

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Cosa non abbiamo trovato nel bando
  • Importi della retribuzione non indicati nel bando
  • Sede di lavoro indicata solo come sede della Provincia, senza altre sedi operative
  • Date, orari e luoghi delle prove non ancora pubblicati
  • Elenco delle funzioni del settore: link non compilato nel PDF
  • Limite di età: il bando non fissa un'età massima oltre a quella pensionabile

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