Il Comune di Vittorio Veneto forma due elenchi di candidati per supplenze brevi, anche giornaliere, di educatori dell'asilo nido comunale. L'elenco A è riservato a chi possiede i titoli di studio previsti dalla normativa regionale del Veneto per l'insegnamento negli asili nido; l'elenco B è riservato a studenti universitari iscritti a determinati anni dei corsi di Scienze dell'educazione o Scienze della formazione primaria. La domanda va presentata online su inPA entro il 31.12.2027, e i candidati devono prendere servizio entro un giorno dalla chiamata.
In breve
Attenzione
- Non è un concorso con posto fisso: gli elenchi servono per chiamate di supplenza a tempo determinato fino al 31.12.2027, anche giornaliere, con presa di servizio entro un giorno dalla chiamata, qualunque sia la distanza dalla propria residenza.
- Gli elenchi sono formati in ordine cronologico di arrivo delle domande; la candidatura va inviata entro il 31.12.2027.
- Il curriculum vitae compilato online fa parte integrante della domanda: ciò che non vi è dichiarato non sarà rilevabile altrimenti.
- Una volta confermati i dati la domanda non può più essere modificata, ma può essere cancellata e reinviata con il numero di ticket entro la scadenza.
- I candidati che superano il requisito per l'elenco A non possono essere inseriti anche nell'elenco B.
Requisiti
- Titolo di studioElenco A: laurea triennale in Scienze dell'educazione classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l'infanzia, oppure laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria integrata da corso di specializzazione per complessivi 60 CFU (D.Lgs. 65/2017); laurea L19 anche senza l'indirizzo specifico, o laurea LM85 bis senza il corso di specializzazione da 60 CFU, purché conseguita entro l'ultima sessione dell'anno accademico 2018/2019 (luglio 2020); titoli previsti dall'art. 15 della L.R. Veneto 32/1990 come modificata dalla L.R. 14/2005 (diploma di puericultrice, maestra di scuola materna, vigilatrice d'infanzia, assistente per l'infanzia, dirigente di comunità, diploma o laurea in Scienze della formazione primaria o Scienze dell'educazione, o comunque diploma di scuola media superiore o laurea idonei all'attività socio-psico-pedagogica conseguiti entro l'anno scolastico 2018/2019); titoli previsti dalla DGR Veneto n. 84/2007 e DGR n. 2179/2011 (laurea in Scienze della formazione primaria e/o Scienze dell'educazione con indirizzo nido o scuola dell'infanzia, diploma di dirigente di comunità, diploma dell'Istituto tecnico per i servizi sociali indirizzo esperto in attività ludico-espressive, diploma o laurea di insegnante o educatore della prima infanzia conseguiti entro l'anno scolastico 2018/2019). Elenco B: iscrizione al terzo anno del corso L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l'infanzia con almeno 100 CFU assolti, oppure iscrizione al terzo, quarto o quinto anno del corso LM85 bis con almeno 150 CFU assolti.
- Etàda 18 anni
- CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, o familiari di cittadini UE con diritto di soggiorno, o cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria (art. 38 D.Lgs. 165/2001). I cittadini non italiani devono godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza e avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Altri requisiti
- Pieno godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica alle mansioni del profilo di Educatore Asili Nido, o compatibilità dell'eventuale handicap con le mansioni
- Non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che impediscono l'assunzione nella pubblica amministrazione; obbligo di dichiarare procedimenti penali in corso o precedenti iscrivibili nel casellario
- Assenza di condanne per i reati di cui agli artt. 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies c.p., o di sanzioni interdittive all'attività con contatti con minori
- Non essere stati destituiti o dispensati da un impiego presso una pubblica amministrazione, né licenziati da un precedente pubblico impiego, né decaduti per documenti falsi
- Assenza di condanne anche non definitive per i reati del Capo I del Titolo II del Libro II del Codice penale (art. 35-bis D.Lgs. 165/2001)
- Per i candidati di sesso maschile nati prima del 31 dicembre 1985: posizione regolare rispetto agli obblighi di leva
Prove
Come candidarsi
Domanda esclusivamente online sul portale inPA (https://www.inpa.gov.it) con accesso tramite SPID (o CIE, CNS, eIDAS). Occorre compilare il curriculum vitae online, che fa parte integrante della domanda, selezionare la procedura, compilare i requisiti e inviare la domanda; si riceve un numero di ticket e una mail di conferma. Si possono allegare documenti in pdf (ad esempio attestazione categorie protette). Le domande possono essere presentate dalla pubblicazione dell'avviso fino al 31.12.2027.
Preparati alla prova
Chi supera un concorso di solito studia su un manuale specifico e si allena con i quiz. Ecco da dove cominciare.
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Cosa non abbiamo trovato nel bando
- Il bando non indica l'orario di lavoro né se le supplenze sono a tempo pieno o parziale.
- Il bando non indica il numero di posti: si tratta di elenchi di disponibilità, quindi il campo posti è null.
- Il bando non indica un contributo di partecipazione, e il campo è vuoto.
- Il bando non indica un limite massimo di età oltre i limiti di pensionamento generali richiamati; il limite massimo non è quantificato.
- Il dato 'posti_inpa' (1) non corrisponde a un numero di posti nel testo del bando, che parla di elenchi.
- La data di scadenza è stata ricavata da scadenza_inpa_ora_italiana (31.12.2027 ore 23:00), perché il bando indica solo la data 31.12.2027 senza orario.
- Il bando riporta l'indirizzo PEC del Comune solo nell'intestazione e non come canale di candidatura; non è indicato alcun contributo, né la sede del colloquio.
- Il bando contiene un riferimento a 'selezione esterna' e 'procedura di mobilità' nei testi informativi: la natura della procedura è stata classificata come selezione in base all'oggetto dell'avviso.