È un aiuto mensile dell'INPS per le famiglie con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, e senza limiti di età per i figli con disabilità. L'importo dipende dall'ISEE: nel 2026 va da 203,8 euro a 58,3 euro al mese per ogni figlio minore, più eventuali maggiorazioni.
Puoi fare domanda in qualsiasi momento. Se sei residente in Italia e lo ricevi già, l'INPS continua a pagarlo senza una nuova domanda.
A chi spetta
- Famiglie con figli minorenni a carico, dal settimo mese di gravidanza.
- Famiglie con figli maggiorenni a carico fino a 21 anni, se il figlio ha un reddito sotto 8mila euro all'anno e studia, fa un tirocinio, lavora, è disoccupato iscritto al centro per l'impiego o fa il servizio civile universale.
- Famiglie con figli disabili a carico, senza limiti di età.
- Tutte le categorie di lavoratori, anche chi non ha l'ISEE o ha un ISEE alto (riceve l'importo minimo).
Altri requisiti
- Devi avere la cittadinanza o un titolo di soggiorno valido.
- Devi pagare le imposte sul reddito in Italia.
- Devi risiedere in Italia oppure lavorarci, con iscrizione a una gestione previdenziale obbligatoria e contributi in regola.
- Se lavori in Italia ma non ci risiedi, l'assegno è proporzionato al periodo di lavoro in Italia.
- I requisiti devono esserci al momento della domanda e per tutto il periodo in cui ricevi l'assegno.
- Il figlio maggiorenne può chiedere la sua quota direttamente, al posto dei genitori.
Quanto vale
Nel 2026 ricevi da un massimo di 203,8 euro al mese per ogni figlio minore con ISEE fino a 17.468,51 euro a un minimo di 58,3 euro senza ISEE o con ISEE da 46.582,71 euro in su. Sono previste maggiorazioni, ad esempio per figli sotto un anno, figli disabili, madri sotto i 21 anni, genitori che lavorano entrambi e famiglie numerose. Il pagamento arriva su conto corrente, libretto o carta con IBAN, oppure con bonifico allo sportello postale.
Come si chiede
- Se vuoi l'importo in base al reddito, fai prima l'ISEE (DSU) con un CAF o sul Portale unico ISEE dell'INPS.
- Presenta la domanda online sul sito INPS, con l'app INPS Mobile, al contact center (803.164 da fisso, 06 164.164 da cellulare) o tramite un patronato.
- Indica come vuoi ricevere i soldi; se vuoi, chiedi che l'importo sia diviso a metà tra i due genitori.
- Comunica all'INPS ogni cambiamento (per esempio la nascita di un altro figlio) e rinnova l'ISEE ogni anno.
Dove: Sito INPS, app INPS Mobile, contact center INPS o patronato
Attenzione
- Se presenti la domanda tra il 1° marzo e il 30 giugno ricevi gli arretrati da marzo; dopo il 30 giugno l'assegno parte dal mese dopo la domanda.
- Se non hai l'ISEE quando fai domanda, ricevi gli arretrati dell'anno solo se presenti la DSU entro il 30 giugno; senza ISEE valido ricevi l'importo minimo.
- Se lavori in Italia ma risiedi all'estero, devi rifare la domanda ogni anno dal 1° marzo.
- L'assegno si può avere insieme al Bonus asilo nido, al Bonus mamme e agli aiuti per i figli di Regioni e Comuni.