È un contributo INPS per i genitori di bambini sotto i tre anni. Aiuta a pagare la retta del nido oppure l'assistenza a casa per bambini con gravi malattie croniche. Vale fino a 3.600 euro all'anno, in base all'ISEE.
Il servizio per la domanda 2026 è attivo dal 31 marzo 2026. La domanda vale fino ad agosto dell'anno in cui il bambino compie tre anni.
A chi spetta
- Genitori di un bambino con meno di tre anni.
- Il bambino deve frequentare un nido, un micronido, una sezione primavera, uno spazio gioco o un servizio educativo a domicilio, abilitato secondo le regole della regione.
- Per il nido, la domanda la fa il genitore che paga la retta.
- Per l'assistenza a casa: bambini che non possono andare al nido per gravi malattie croniche certificate. La domanda la fa il genitore che vive e ha la residenza con il bambino.
Altri requisiti
- Il figlio deve avere meno di tre anni.
- La struttura educativa deve essere abilitata secondo le regole regionali: l'INPS lo controlla prima di accettare la domanda.
- Per l'assistenza a casa serve un certificato medico della grave malattia cronica.
- Senza ISEE puoi averlo lo stesso, ma ricevi l'importo minimo.
Quanto vale
Per i nati dal 1° gennaio 2024: 3.600 euro con ISEE minorenni fino a 40.000 euro, altrimenti 1.500 euro. Per i nati prima: 3.000 euro con ISEE fino a 25.000,99 euro, 2.500 euro tra 25.001 e 40.000 euro, 1.500 euro oltre 40.000 euro o senza ISEE. Il bonus nido arriva ogni mese, fino a 11 rate l'anno e mai più della retta. Quello per l'assistenza a casa arriva in un'unica volta.
Come si chiede
- Chiedi al nido i dati precisi della sua abilitazione: li dovrai scrivere nella domanda.
- Entra nel portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgiti a un patronato.
- Fai una domanda per ogni figlio e indica i mesi per cui chiedi il contributo.
- Ogni mese carica la fattura o la ricevuta della retta e la prova del pagamento tracciabile.
- Ogni anno aggiorna la domanda: scegli i nuovi mesi (nido) oppure carica il certificato medico (assistenza a casa).
Dove: Sito INPS (servizio 'Bonus asilo nido e supporto domiciliare - Domanda') o patronato
Attenzione
- Per ogni anno devi caricare i documenti di spesa entro il 30 aprile dell'anno dopo.
- Il bonus nido non si può sommare alle detrazioni fiscali per le spese del nido.
- Se la struttura non risulta abilitata, il contributo non viene dato.
- Paga la retta con modalità tracciabili, perché ti serve la prova del pagamento.