Schede preparate in automatico dalle pagine ufficiali degli enti · verifica sempre la fonte prima di fare domanda
Posso partecipare?
Domande aperte Soldi

Assegno di maternità dei Comuni

INPS e Comune · pagina ufficiale riletta il 21 ottobre 2026

È un aiuto in denaro per chi ha avuto un figlio, lo ha adottato o lo ha avuto in affido preadottivo e non ha una tutela di maternità dal lavoro, oppure ne ha una bassa. Lo concede il Comune e lo paga l'INPS. L'importo cambia ogni anno e la pagina non lo indica.

Puoi chiederlo tutto l'anno, ma entro sei mesi dalla nascita o dall'arrivo in famiglia del bambino.

A chi spetta

  • Genitori che hanno avuto un figlio, lo hanno adottato o lo hanno avuto in affido preadottivo
  • Residenti con cittadinanza italiana o di un Paese dell'Unione europea
  • Cittadini stranieri con un titolo di soggiorno valido
  • Chi non ha una tutela previdenziale per la maternità, oppure ne ha una sotto un certo importo fissato ogni anno
FigliSì, serve avere figli (o un figlio in arrivo)

Altri requisiti

  • Devi avere la residenza nel Comune a cui fai domanda
  • Devi rientrare in certi limiti di reddito, che la pagina non indica
  • Non devi avere una copertura previdenziale per la maternità, oppure deve essere sotto un importo stabilito ogni anno
  • Non devi ricevere già un altro assegno di maternità INPS previsto dalla legge 488/1999
  • Se sei straniero, chiedi al tuo Comune quale permesso di soggiorno è valido per l'assegno

Quanto vale

Ricevi una somma in denaro, pagata dall'INPS. L'importo viene aggiornato ogni anno in base all'aumento dei prezzi e l'INPS lo pubblica in una circolare annuale, ma la pagina non riporta la cifra.

Come si chiede

  1. Rivolgiti all'ufficio del Comune dove hai la residenza
  2. Presenta la domanda entro sei mesi dalla nascita o dall'arrivo in famiglia del bambino adottato o in affido preadottivo
  3. Il Comune controlla se hai i requisiti e concede l'assegno
  4. Se l'assegno ti spetta, il pagamento arriva dall'INPS

Dove: Comune di residenza; il pagamento lo fa l'INPS

Attenzione

  • Se superi i sei mesi dalla nascita o dall'ingresso in famiglia del bambino, perdi la possibilità di fare domanda
  • Non puoi averlo insieme ad altri trattamenti previdenziali, salvo il caso in cui il Comune ti paghi solo la differenza (quota differenziale)
  • Non puoi averlo se ricevi già l'assegno di maternità INPS previsto dalla legge 488/1999