È uno sconto sulla bolletta della luce per le famiglie in cui vive una persona con una grave malattia che deve usare apparecchi elettromedicali salvavita. Non serve l'ISEE. Nel 2026 vale da 142,35 a 463,55 euro all'anno, in base all'apparecchio, alle ore di uso e alla potenza del contatore.
Puoi fare domanda in qualsiasi momento al Comune o a un CAF abilitato. Lo sconto arriva in bolletta di solito entro due mesi.
A chi spetta
- Clienti domestici della luce con una grave malattia che devono usare apparecchi elettromedicali per restare in vita.
- Clienti domestici della luce che hanno in casa una persona in questa situazione.
- Gli apparecchi salvavita validi sono quelli indicati dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.
- Lo può avere qualsiasi famiglia, senza limiti di reddito.
Altri requisiti
- Devi avere un contratto domestico per la luce.
- Serve un certificato della ASL sul modulo apposito. Il certificato di invalidità civile non basta.
- Il malato deve usare apparecchi elettromedicali salvavita nell'abitazione in cui c'è la fornitura.
- Non serve presentare l'ISEE.
Quanto vale
Nel 2026 lo sconto va da 142,35 a 463,55 euro all'anno. Dipende dalla potenza del contatore, dal tipo di apparecchio e dalle ore di uso al giorno. Lo ricevi diviso nelle bollette dei 12 mesi dopo la domanda.
Come si chiede
- Fatti compilare dalla ASL il certificato sulle gravi condizioni di salute. Deve indicare il tipo di apparecchio, le ore di uso al giorno e l'indirizzo in cui è installato.
- Compila il Modulo B per il disagio fisico.
- Prepara il documento d'identità e il codice fiscale tuoi e del malato, se è un'altra persona. Prendi anche il codice POD e la potenza del contatore: li trovi in bolletta o nel contratto.
- Presenta la domanda al Comune di residenza di chi ha intestata la bolletta, oppure a un ente scelto dal Comune (CAF, Comunità montana). Puoi delegare un'altra persona con il modulo Allegato D.
- Conserva la ricevuta: ti serve per controllare a che punto è la pratica.
Dove: Comune di residenza dell'intestatario della bolletta, oppure CAF o Comunità montana indicati dal Comune. Puoi seguire la pratica al numero verde 800.166.654 o sul sito www.bonusenergia.anci.it con SPID.
Attenzione
- Se la ASL non indica l'apparecchio e le ore di uso, ti viene dato in automatico l'importo più basso.
- Se il malato smette di usare gli apparecchi salvavita, devi dirlo subito al tuo fornitore di luce.
- Lo sconto può essere fermato o revocato dopo un controllo, ad esempio se la fornitura viene chiusa per un trasloco.
- Puoi averlo insieme al bonus luce per disagio economico, se hai anche quei requisiti.